Guida interpretativa al colore del vomito nel cane
Il vomito nel cane rappresenta un segno clinico frequente che può essere associato a condizioni di gravità molto variabile, da disturbi gastrointestinali lievi fino a patologie sistemiche o situazioni di emergenza. L’osservazione del colore e dell’aspetto del vomito costituisce un primo strumento utile per orientare la valutazione clinica, pur non essendo mai sufficiente, da sola, per formulare una diagnosi.
Vomito verde
Il vomito di colore verde è comunemente associato all’ingestione di erba, comportamento spesso osservato nei cani con lieve nausea o irritazione gastrica. In alcuni casi il colore verde può essere dovuto anche alla presenza di bile o di materiale proveniente dal tratto intestinale prossimale. Se l’episodio è sporadico e il cane è in buone condizioni generali, può non essere preoccupante; tuttavia, se il vomito persiste o si associa ad altri sintomi, è indicata una valutazione clinica.
Vomito chiaro o liquido
Il vomito chiaro, acquoso o schiumoso è generalmente legato alla presenza di secrezioni gastriche e può manifestarsi in caso di stomaco vuoto, gastrite lieve, nausea o ingestione rapida di grandi quantità di acqua. È spesso osservato nelle fasi iniziali di un disturbo gastrointestinale. Anche in questo caso, la frequenza e l’associazione con altri segni clinici (letargia, inappetenza, dolore addominale) guidano la necessità di approfondimenti.
Vomito giallo
Il colore giallo indica la presenza di bile, prodotta dal fegato e rilasciata nel duodeno. Il vomito biliare è particolarmente comune quando lo stomaco è vuoto, ad esempio nelle prime ore del mattino o in cani che trascorrono molte ore senza alimentarsi. Questo quadro è spesso definito come “vomito biliare” e può essere gestito, nei casi lievi, con una correzione della frequenza dei pasti, sempre sotto indicazione veterinaria.
Vomito marrone
Il vomito marrone può essere dovuto alla presenza di cibo parzialmente digerito e si osserva frequentemente nei cani che mangiano in modo rapido e vorace. In alcuni casi è più corretto parlare di rigurgito piuttosto che di vomito, soprattutto se il materiale espulso non è accompagnato da conati. È importante distinguere questo quadro da situazioni più gravi: un vomito marrone molto scuro e maleodorante può infatti suggerire la presenza di materiale fecaloide, indicativo di una possibile ostruzione intestinale.
Vomito rosso
La colorazione rossa indica la presenza di sangue fresco (ematèmesi). È fondamentale valutarne l’intensità e la tonalità, poiché può derivare da lesioni del cavo orale, dell’esofago o dello stomaco. Anche piccole quantità di sangue devono essere considerate clinicamente rilevanti, soprattutto se il sintomo è ricorrente o associato a dolore, abbattimento o anemia.
Vomito nero
Il vomito nero, spesso descritto come “a fondo di caffè”, è indicativo di sangue digerito e rappresenta un segno clinico di potenziale emergenza. Può essere associato a ulcere gastriche, emorragie interne, ingestione di corpi estranei o complicanze legate all’uso di alcuni farmaci. In questi casi è necessaria una valutazione veterinaria immediata.
SCHEDE DI TRIAGE CLINICO
(strumento pratico per tecnici veterinari)
Triage rapido – Vomito nel cane
🟢 Bassa priorità (monitoraggio)
- Vomito verde occasionale
- Vomito chiaro sporadico
- Vomito giallo a digiuno
✔ Cane vigile, appetito conservato
🟡 Media priorità (valutazione clinica)
- Vomito marrone ricorrente
- Vomito associato a ingestione vorace
- Episodi ripetuti nelle 24 ore
⚠ Possibile disidratazione o irritazione gastrica
🔴 Alta priorità / Emergenza
- Vomito rosso (sangue fresco)
- Vomito nero (sangue digerito)
- Vomito associato a dolore, letargia, pallore
🚨 Richiede valutazione veterinaria immediata
Considerazioni finali
Il colore del vomito fornisce informazioni utili ma non diagnostiche. La corretta interpretazione deve sempre essere integrata con anamnesi, esame clinico e, se necessario, indagini diagnostiche. Il ruolo del tecnico veterinario è fondamentale nell’osservazione, nella raccolta accurata delle informazioni e nel riconoscimento dei segni che richiedono un intervento tempestivo.